Maio Meregalli

Il Team Director della Yamaha ha parlato delle componenti testate a Brno, soffermandosi sul nuovo motore

Non c’è tempo di guardare indietro, la Yamaha è chiamata a riscattarsi in Austria dopo il non proprio brillantissimo week-end di Brno, chiuso con il sesto posto di Valentino Rossi come miglior risultato.

AFP/LaPresse

Un sorriso però è arrivato dai test di lunedì, dove è stato portato in pista il primo step del motore 2020, descritto così da Meregalli ai microfoni di Sky Sport MotoGp: “darei un otto e mezzo agli ultimi test di Brno, è stato positivo perché abbiamo lavorato sulla moto attuale e sul primo step sul motore per il prossimo anno. I tempi che abbiamo fatto sul finale di giornata li abbiamo fatti con la moto attuale, abbiamo dunque avuto un buon riscontro cronometrico. Riguardo l’aerodinamica abbiamo provato più cose a Brno che negli ultimi due anni. Ciò che andremo a provare a Misano alla fine di agosto sarà un ulteriore step e alcuni componenti potrebbero essere utilizzati nel finale di stagione. Non ci aspettavamo prestazioni impressionanti sul motore, ma a Misano avremo un secondo step che dovrà essere più prestazionale. Le dimensioni sono uguali tra il vecchio e il nuovo propulsore, specialmente da fuori è lo stesso. Prima della fine dell’anno vorremmo vincere qualche gara, ma la prossima stagione dovremo partire molto meglio”..