MotoGp – Dal lavoro della Yamaha sul motore al paragone con Zarco, Rossi sincero: “quando ero in Ducati ho pensato di smettere”

valentino rossi AFP/LaPresse

Valentino Rossi pronto per la gara di Silverstone: le parole del Dottore nella conferenza stampa del Gp della Gran Bretagna

Riflettori puntati sui piloti in sala stampa a Silverstone: i campioni delle due ruote sono pronti a tornare in pista, dopo una settimana di pausa, per il Gp della Gran Bretagna. Motivati a gareggiare in terra inglese, dopo la cancellazione dello scorso anno per maltempo, i piloti non vedono l’ora di scendere in pista, anche per scoprire le modifiche apportate sull’asfalto britannico.

valentino rossi

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Reduce dal quarto posto del Red Bull Ring, Valentino Rossi è pronto per la gara di Silverstone: “per noi nelle ultime due gare c’è stata una ripartenza molto migliore, in Austria abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, abbiamo lavorato bene e sono stato piuttosto competitivo in gara e considerando che l’Austria sulla carta è una delle peggiori piste per noi è un buon risultato. Arriviamo qui e speriamo di continuare su questa strada, in Austria comunque non ero abbastanza veloce per il podio, quindi dobbiamo continuare a lavorare, Silverstone è una pista grandiosa, c’è tutto, tutti aspettano di vedere questo nuovo asfalto domani, perchè se hanno fatto un buon lavoro sarà molto divertente guidare qui e aspettiamo anche di vedere come sarà il meteo, nel 2017 è stato fantastico per tutto il weekend, l’anno scorso è stato invece più difficile“, ha esordito Valentino Rossi in conferenza stampa.

In passato ho sempre fatto buone gare qui, sono salito sul podio, l’obiettivo è questo, sappiamo che non siamo fantastici sulla velocità di punta, è importante trovare un buon feeling, un buon bilanciamento ed essere pronti per domenica“, ha continuato il Dottore.

Le due moto più veloci sono la Ducati e la Honda, Yamaha è molto concentrata sul quattro in linea, perchè pensano di poter fare un lavoro migliore con questo tipo di motore con l’esperienza che hanno. Yamaha deve lavorare per avere il massimo da questo tipo di motore, che è il suo tipo di motore e sarà il tipo di motore della Yamaha anche in futuro. Per me bisogna trovare la massima possibilità di espressione di questo motore, secondo me non c’è tanta differenza tra specifiche se sfrutti al massimo il potenziale di questo motore“, ha aggiunto il nove volte campione del mondo.

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Valentino Rossi ha poi commentato la decisione di Zarco di interrompere la sua collaborazione con la Ktm: “io mi sentivo in modo abbastanza simile quando ero alla Ducati, avevo tante aspettative, dall’esterno e da parte mia e della ducati, ma purtroppo non avevo un buon feeling con la moto e forse è una situazione simile rispetto a quella vissuta da Zarco, so che quando sei in questa situazione è molto difficile, perdi motivazione, la felicità di andare in gara, di pensare positivo, di far bene, già in partenza hai sensazioni negative e questo rende le cose ancora più difficili, specialmente se non ti diverti a guidare la moto tutto diventa più pesante, i viaggi, stare fuori casa, parlare con i giornalisti, diventa difficile anche dormire, tante volte ho pensato di smettere quando ero alla Ducati, ma alla fine è stata un’ottima decisione non arrendermi, perchè se ti fermi e non hai un’altra moto per gareggiare è molto facile anche uscire dall’ambiente e alla fine ho anche fatto qualche buona gara, è stata la decisione giusta, sinceramente quando Zarco ha preso questa decisione pensavo avesse un’opzione per l’anno prossimo e invece non è così, sarà difficile, ma è una sua scelta“.

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E’ una gara importante per noi perchè da Brno siamo migliorati un po’ e in Austria abbiamo continuato questo trend positivo facendo una gara piuttosto buona in una pista sulla carta difficile, sarà importante essere veloci e competitivi e capire se la strada che abbiamo preso è quella giusta, cercare di salire sul podio e andare un po’ meglio rispetto all’Austria. Ottimismo? Difficile da dire, bisogna mettere la moto sulla pista, l’anno scorso non abbiamo corso ma nelle prove andavamo forte, speriamo in un bel weekend sull’asciutto“, ha aggiunto il nove volte campione del mondo ai microfoni Sky.

In Ducati ho avuto molti momenti difficili, c’era una grandissima aspettativa, dovevamo cercare di vincere e invece ero in difficoltà, dei momenti veramente bui sparsi nei due anni, ci ho pensato anche io di stare a casa, in uel momento lì l’idea è uella ma la gente che mi è stata vicina mi ha aiutato, tutti mi hanno detto di non mollare, bisognava tenere duro, Zarco non ce l’ha fatta, ma è difficile da dire, ognuno ha le sue reazioni“, ha continuato.

Non poteva mancare un commento anche sui dubbi di Lorenzo: “per lui è stato un momento molto difficile, perché i risultati non vengono e soprattutto è caduto tante volte. Poi quando ti fai male, la situazione fisica va di pari passo con quella mentale, perché ti fa male la schiena, non riesci a dormire. Ti viene da pensare: ma chi me lo fa fare? E’ successo a tutti. Poi, come ha detto lui, quando inizi a stare meglio, risale anche l’umore. E comunque io penso che Jorge sia ancora un pilota fortissimo, che può ancora dare tanto, che quindi questi pensieri siano durati poco“, ha concluso a Motorsport.

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About Rita Caridi (34640 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


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