dovizioso
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Il pilota della Ducati ha parlato della stagione attuale, soffermandosi anche sul compagno di squadra e su Valentino Rossi

La pausa estiva è alle spalle, Andrea Dovizioso riparte di slancio con un ottimo quarto posto al termine delle qualifiche del Gp di Brno. Un risultato positivo, che comunque non basta per stare davanti a Marc Marquez, autore dell’ennesima pole capolavoro.

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Il pilota della Ducati però non si arrende, come rivelato ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “senza Marquez sarei due volte campione del mondo, ma è un discorso che non conta un cavolo. Che Marc sia, no forte ma straforte, solo un imbecille direbbe diversamente. Ma nessuno è imbattibile e gli ultimi anni lo abbiamo dimostrato. Focalizzarci su Marc però è sbagliato, non lo faccio ora e non l’ho fatto gli ultimi due anni. Anche perché ha caratteristiche e una moto completamente diverse. Noi dobbiamo trovare soluzioni nel nostro pacchetto. Marquez il rivale più forte mai incontrato? Uno dei più forti sicuramente, ma non puoi fare una classifica. Anche un paragone tra Valentino e Marc non è possibile, parliamo di due età e momenti diversi. Normale che chi vince al momento viene visto come il più forte, ma non vuol dire sia vero”.

valentino rossi
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Sul futuro di Valentino Rossi, Dovizioso ha ammesso: “è normalissimo che sia partita una crociata per farlo smettere, queste cose sono sempre successe con i campioni. Quando sei amato tanto, sei anche odiato tanto, dividi sempre. Ha fatto un primo quarto di stagione da paura, dimostrando che, anche se fa più fatica, in gara c’è. Poi non so perché ha perso questo feeling, mentre gli altri piloti stanno facendo meglio. Ma, onestamente, leggere la situazione Yamaha è impossibile, si stanno vedendo troppe cose strane e diverse, da un Quartararo senza esperienza che fa prestazioni esagerate con la moto non ufficiale, a un Rossi che ha dominato la prima parte, a un Viñales che si è svegliato e fa la differenza“.

jorge lorenzo
Alessandro La Rocca /LaPresse

Più diretto il pensiero del Dovi su Lorenzo: “le sue ultime annate sono state molto complicate e diverse da quelle nelle quali ha vinto i Mondiali. In questa situazione il pensiero di smettere è normale che affiori. Valutare la Honda è altra cosa difficile. Marc quest’anno non ha tappato dei buchi, ha dominato. O ha vinto con distacco o si è giocato la gara per millesimi. E per farlo il mezzo lo devi avere. Però in genere quando una moto funziona bene, tutti vanno forte, e non sta succedendo“.

danilo petrucci
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Su Petrucci: “avevo detto già prima del Qatar che siamo il team migliora, ma qualcuno mi dava dello scemo. Questo campionato lo possiamo vincere. È una soddisfazione personale, in Danilo credevano e credono ancora in pochi. Fa bene perchè io sono scarso? Esatto. Sono ragionamenti logici sempre derivati dal passato, è il limite di persone che non hanno fatto esperienze nella vita e non sanno che le cose possono cambiare. Per loro devi restare per sempre così. Un errore enorme. Ma chi non ci ha mai provato, vede le cose come non possibili“.

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