Roma, 2 ago. (AdnKronos) – “Quando una bambina di appena dieci anni è dichiarata ‘cocainomane’ vuol dire che questa società ha raggiunto davvero il capolinea. Dove erano i genitori quando la bambina faceva uso di cocaina, con quali soldi riusciva a comprarla? Soprattutto com’è possibile che lo spaccio raggiunga i bambini?” Lo scrive su Facebook la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli.
“Mi fanno schifo gli spacciatori. Sono venditori di morte. Mi fanno ancora più schifo -aggiunge- quelli che non si fanno scrupoli a vendere droghe ai bambini. Vorrei vedere questi bastardi marcire in galera. Negli ultimi anni, il consumo di droga dei minorenni si è quadruplicato: è un segnale molto eloquente che dovrebbe far riflettere, prima di tutto, noi genitori”.
“I nostri figli -prosegue- hanno bisogno dei nostri occhi, delle nostre orecchie, della nostra presenza fisica, troppo spesso negata per ragioni professionali comuni a tutti noi. Contestualmente lo Stato non può restare immobile. Bisogna rinforzare i controlli nei luoghi di spaccio e inasprire le pene contro gli spacciatori. Non possiamo permetterci -conclude Ronzulli- di lasciare a questi ultimi il destino dei nostri figli”.