Fango sul ciclismo femminile, accusato di molestie sessuali il patron Healt Mate: “se non ci lasciavamo toccare…”

L’israeliana Esther Meisels e altre colleghe hanno denunciato per molestie sessuali Patrick Van Gamsen, patron di Health Mate

Uno scandalo sconvolge il mondo del ciclismo femminile, una storia assurda che rischia di costare carissima al protagonista di questa torbida vicenda. A rivelarla è stata Esther Meisels, una professionista israeliana che ha puntato il dito contro Patrick Van Gamsen, patron di Health Mate. La versione della 24enne, corroborata da altre 4 colleghe (tra cui anche Tara Gins e Chloë Turblin), hanno denunciato tutto al sito cyclingnews.com, svelando per filo e per segno tutto ciò che hanno subito.

Lo stipendio era basso, la Health Mate-Cyclelive faticava a trovare sponsor. Così il manager ci propose di vivere da lui a Ekeren, in Belgio. Sei cicliste di sei Nazioni diverse nell’ultimo piano di una casa molto grande e la soluzione sembrava ok” le parole della Meisels. Il problema è che lui, da subito, si mostrò troppo espansivo: cercava di abbracciarci o baciarci, girava in mutande, faceva commenti sul nostro corpo e quando ci ritiravamo infastidite lasciava intendere che non ci avrebbe selezionate per le gare. Per evitarlo sono arrivata a chiudermi in camera tutto il giorno. Alla fine sono scoppiata”.