Palermo, 27 ago. (AdnKronos) – “I decreti Sicurezza? Devono essere cambiati. Anzi credo che sia una delle prime cose da fare per dare concretezza all’annunciata discontinuità. D’altra parte il M5s li ha votati turandosi il naso, penso che nel caso di un Governo giallorosso sarà più facile modificarli”. A dirlo all’Adnkronos è Roberto Ammatuna, sindaco di Pozzallo, il centro del Ragusano, in cui anche nelle ultime ore sono arrivati un centinaio di migranti soccorsi dalla Open Arms e sbarcati nei giorni scorsi a Lampedusa dopo un lungo braccio di ferro tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e l’Europa.
Per il primo cittadino “ci sono tanti aspetti da rivedere”. A cominciare dal titolo. “Sicurezza e immigrazione… – dice – Identificare quest’ultima solo come un problema di sicurezza è già un errore”. E poi c’è il tema degli Sprar “una grande intuizione apprezzata molto in tutti i Paesi europei e ormai è fallita. Oggi abbiamo più clandestinità e meno controllo”. Allora per Ammatuna “la grande scommessa dei popoli europei dei prossimi anni è l’integrazione, senza il rischio terrorismo è dietro l’angolo come hanno dimostrato le ultime tragedie”. Poi l’appello al centrosinistra da parte del sindaco non iscritto al Pd ma da sempre vicino ai valori dei dem. “Non lasciamo il tema della sicurezza solo delle destre. Dobbiamo avere il coraggio di affrontarlo anche correndo il rischio, come ha fatto Minniti, di essere attaccati per le nostre posizioni”.