Palermo, 28 ago. (AdnKronos) – “Ventidue bambini piccoli e le loro mamme strappati dalla guerra in Libia sono considerati un pericolo per la sicurezza pubblica in Italia. Questo è il paradosso di questi tempi. Si considera il passaggio della nostra nave ‘non inoffensivo’. Insomma, il Viminale ha paura di 22 bimbi”. Così, all’Adnkronos Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea commentando la notizia del divieto di ingresso nelle acque territoriali italiane appena firmato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ma nello stesso tempo la Guardia costiera ha chiesto alle autorità italiane un porto sicuro.