Palermo, 27 ago. (AdnKronos) – La nave Eleonore della ong tedesca Lifiline con il suo intervento avrebbe anticipato una motovedetta della Guardia costiera libica che era stata incaricata a prendersi carico dei migranti del natante a bordo. E’ quanto si legge nel provvedimento firmato dal ministro Matteo Salvini con cui vieta l’ingresso in acque territoriali della nave. Un provvedimento firmto con i ministri Trenta e Toninelli. “Da informazioni acquisite dal Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo risulta che a seguito dell’avvistamento in area SAR libica, da parte di un assetto aereo della missione Eunavformed, di un natante con buona galleggiabilità, le competenti Autorità libiche, nel quadro delle proprie attribuzioni, hanno confermato ad MRCC Roma di impiegare la motovedetta ‘Obari”, in uscita dal porto di Al Khums, assumendo pertanto il coordinamento dell’evento”, si legge nel provvedimento. “La nave ‘Eleonore”, battente bandiera tedesca, anticipando di fatto l’arrivo della motovedetta libica ed operando in totale autonomia, ha raggiunto il suddetto natante (a circa 31 miglia nautiche dalla Libia, 153 da Malta, 176 dalla Tunisia e 144 da Lampedusa) e ha tratto a bordo 101 persone, richiedendo alle Autorità maltesi e italiane l’assegnazione urgente di un POS ‘ place of safety”.