Migranti: nuova missione per Mare Jonio, ‘per denunciare violazione diritti’ (2)

(AdnKronos) – “Questo rimane il nostro faro, la bussola che orienta la nostra azione e che guiderà le scelte che ci troveremo a compiere nei giorni avvenire – dice Mediterranea -Alle spalle abbiamo tanti mesi difficili, in cui il dimissionario governo italiano ha messo in campo ogni mezzo per fermarci, e in cui con ogni mezzo abbiamo continuato nella nostra missione, anche quando ci siamo ritrovati a portare in salvo 59 profughi di guerra su una barca a vela”.
E conclude: “Abbiamo sempre portato le persone soccorse nel porto sicuro più vicino, che ha coinciso giuridicamente con l’isola di Lampedusa, costretta a diventare frontiera di un mare in guerra e capace di mantenere sempre una straordinaria dignità. Anche a Lampedusa e ai lampedusani va il nostro ringraziamento. La speranza, l’umanità, la serenità di essere dalla parte giusta della Storia, ci hanno portati fino a qui, insieme. Siete tutte e tutti a bordo con noi!”.