Migranti: Legambiente Sicilia denuncia Salvini per sequestro di persona

Palermo, 17 ago. (AdnKronos) – Legambiente Sicilia denuncia nuovamente alla magistratura il ministro Salvini per sequestro di persona e abuso d’ufficio. “è una mostruosità a cui bisogna porre fine. Intervenga subito la Procura della Repubblica di Agrigento per fare sbarcare tutti e 134 migranti”, dice Gianfranco Zanna, presidente Legambiente Sicilia. “Sono passate due settimane dall’analoga vicenda della nave della Guardia Costiera Gregoretti, ancorata ad Augusta con 116 migranti a bordo bloccati dall’arroganza e dalla protervia del ministro degli Interni. Adesso, ci sono 134 esseri umani, sequestrati a bordo dell’Open Arms da più di 15 giorni, in condizioni penose sia fisiche che psicologiche – dice -Abbiamo aspettato qualche giorno nella speranza che prevalesse la pietà umana, ma dopo l’apertura del fascicolo da parte della Procura di Agrigento non possiamo più stare fermi e in silenzio – ha dichiarato ancora Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia – Così com’era avvenuto per le vicende della Diciotti e della Gregoretti, coerentemente, abbiamo stamattina, con i nostri avvocati, presentato una nuova denuncia ad Agrigento contro il ministro Salvini per sequestro di persona e abuso d’ufficio. Il suo è un comportamento vergognoso e indegno, di cui deve rispondere. Non può e non deve passare l’idea che ci sia un uomo sopra la legge, in grado di calpestare impunemente il sacrosanto rispetto della dignità degli essere umani”.
“Salvini sarà indagato a Siracusa e adesso anche ad Agrigento, vediamo se, anche questa volta, fuggirà dalle aule giudiziarie nascondendosi dietro l’immunità parlamentare – dice -La sua decisione è oggi più grave alla luce del provvedimento giudiziario del TAR del Lazio che ha sospeso il divieto di sbarco e della dissociazione dei ministri Tenta e Toninelli, nonché della presa di posizione del primo ministro Conte, che fanno emergere la totale e unica responsabilità dell’on. Salvini, che sta solo facendo propaganda sulla pelle di 134 poveri cristi”.