Palermo, 3 ago. (AdnKronos) – Una serie di truffe ad anziani, messe a segno fra Patti, Villafranca, Milazzo e Messina, nel luglio dello scorso anno, per un ammontare complessivo di circa 15mila euro. E’ l’accusa con cui i poliziotti di Patti (Messina), in collaborazione con il commissariato di Vasto-Arenaccia di Napoli, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’obbligo di dimora nei confronti di quattro soggetti, tutti napoletani, ritenuti i componenti della banda. Il provvedimento è scattato per Vincenzo De Martino, 44 anni, il padre Antonio De Martino, 69 anni, Rocco Bracale, 54 anni, e Nicola De Martino, 34 anni.
Le indagini hanno preso il via la scorsa estate dopo la denuncia di un’anziana. Sempre lo stesso, secondo quanto accertato dagli inquirenti, il modus operandi della banda. L’anziano preso di mira riceveva una telefonata da un finto avvocato o da un finto ufficiale di polizia che raccontava alla vittima che un suo familiare era stato arrestato per un incidente stradale ed era necessario il pagamento di una cauzione. Il finto intermediario annunciava quindi che un tale avvocato Marino sarebbe andato a casa per prendere i soldi. Determinanti, per risalire ai componenti della banda, l’analisi dei tabulati telefonici e delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza di esercizi nei pressi dell’abitazione di una delle vittime. Dai filmati emerge l’arrivo di una vettura, con tre uomini a bordo, risultata poi essere stata presa a noleggio e rimasta nella disponibilità degli indagati.