Palermo, 6 ago. (AdnKronos) – “Il nostro pensiero va al procuratore di Palermo Gaetano Costa, al vicequestore della polizia Ninni Cassarà, all’agente Roberto Antiochia, uccisi da una mafia che sembrava invincibile. Uomini dello Stato che scelsero da che parte stare quando fare il proprio dovere era un atto eroico. Quando si era soli, quando si lavorava in un contesto ostile, senza mezzi, ‘armati’ solo del proprio coraggio. Li ricordiamo, oggi, con commozione e gratitudine”. Lo ha detto Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, nel giorno del 39esimo anniversario dell’omicidio del procuratore di Palermo Gaetano Costa e del 34esimo anniversario dell’assassinio del commissario Ninni Cassarà e dell’agente Roberto Antiochia.