Palermo, 29 ago. (AdnKronos) – “Buona parte della gente continua a negare di essere vittima del pizzo oppure lo trova conveniente. Purtroppo lo sappiamo, non è cambiato. Ma è cambiata una cosa: ora puoi decidere da che parte stare”. Lo ha detto Alice Grassi, figlia di Libero Grassi, l’imprenditore ucciso il 29 agosto di 28 anni fa da Cosa nostra per essersi opposto agli estorsori. “E’ successo un fatto molto grave – dice – cioè che i legali di Addiopizzo non vengono più risarciti direttamente, questo farà diminuire ulteriormente le denunce”.