Roma, 9 ago. (AdnKronos) – “Sento che ci sono toni simili tra Renzi e Di Maio” il loro “governo sarebbe inaccettabile per la democrazia”. Matteo Salvini parla da Termoli, in Molise, ed esclude la possibilità di un’alleanza tra M5S e Pd. “Sarebbe incredibile”, ha ribadito.
“E’ orribile solo il pensiero di Renzi e Di Maio assieme – ha proseguito – Iniziamo a vedere se ci fanno votare, in Italia non c’è nulla di scontato”.
“C’erano più no che sì, e ora il prima possibile”.Così Matteo Salvini, in diretta da Termoli, in Molise. “Abbiamo fatto una scelta di coerenza, di coraggio, non so quanti altri partiti al mondo avrebbero rinunciato a sette ministeri”. “Tutti i parlamentari della Lega sono a Roma da lunedì – ha spiegato – e i parlamentari rialzano il culo e “.
“Caro Salvini stai vaneggiando, inventatene un’altra per giustificare quello che hai fatto, giullare”. Così ha risposto in una nota il M5S, di fronte alle accuse rivolte da Salvini. “Questa storia di Di Maio-Renzi è una fake news di Salvini per nascondere il tradimento del contratto di governo e del Paese”, conclude la nota.
“Salvini sta andando fuori giri: prima fa cadere il governo inventando supercazzole, poi vaneggia di un inciucio tra il MoVimento 5 Stelle e il Pd. Parliamoci chiaro: qui chi è andato a braccetto con Renzi, Zingaretti, Gentiloni e compagnia cantando è proprio la Lega!”. Aggiunge poi su Facebook il Movimento. “Lega e Pd hanno votato insieme per regalare a Radio Radicale, la Radio finanziata da Soros, qualcosa come 3 milioni di euro mentre d’amore e d’accordo bloccavano la proposta di garantire minimo 9 euro l’ora a tutti i lavoratori italiani”, scrivono i 5Stelle.
Per i pentastellati “hanno formato uno squadrone, un ‘patto di cemento’ per difendere il Tav a suon di voltafaccia: una speculazione che devasta le nostre valli, un’opera inutile che nasce già vecchia – invece di investire nelle zone del Paese dove per muoversi si affrontano solo viaggi della speranza”. “Per non parlare dei provvedimenti sul conflitto d’interessi: a tutti e due è venuta l’orticaria al solo pensiero, si sono sentiti male e in trappola, quasi circondati”, si legge ancora.
Insomma, alla prova dei fatti la Lega assomiglia sempre più al Pd: interessi e privilegi da Prima Repubblica, zero attenzione ai problemi del Paese, zero coraggio contro i poteri forti e massimo impegno per amici degli amici”, conclude il post.