Roma, 27 ago. (AdnKronos) – “Sbaglio oppure una delle paure più diffuse oggi in Italia è che lei torni in campo, signor Giuseppe? Lei è il lessico, il vocabolario, della politica e del paese a partire dal V-Day. Lei è effetto e causa perfettamente pesati dell’oggigiorno!”. Beppe Grillo sul blog mette in scena un ‘dialogo’ con Dio nel quale il fondatore M5S, rispetto a un ‘suo ritorno in campo’, fa dire al suo interlocutore: “Li lasci lì senza un linguaggio: che la Babele si scateni!”
“Senza vaffanculi in pratica -scrive Grillo- non c’è sostanza e non si va da nessuna parte. Senza vaffanculi mancano nord e sud, est ed ovest caro Giuseppe! E lei cerca di rinchiudersi nel suo guscio sul mare”¦. E lei”¦. dovrà espiare, capisce quello che le dico Giuseppe? Si era messo sul suo palco trapiantato in una piazza a sbraitare di ladri ed economia, di un parlamento con più ladri che a Scampia! Non esistono ladri, non esiste economia, non esiste la democrazia e non c’è nessun Ovest. Esiste soltanto un unico, intrecciato, multivariato dominio dell’avidità”¦ da cosa crede sia mosso il poppante che ciuccia? Dal bisogno forse? No quella è semplice, essenziale, naturale ed ecologica avidità. Lei ha voluto scambiare la sua sfiducia nell’amore incondizionato nella fiducia in un equilibrio mondiale alla faccia del secondo principio!”
“E lei dovrà espiare o sbraitare ancora ed ancora, perché non esiste una sua versione soft, lei è una macchina da guerra in un mondo senza più guerre”¦ Ed un giorno, i nostri figli, vedranno quel mondo perfetto: opinioni diverse ed opposte cammineranno tenendosi per mano cantando una pastorale. Ed ogni noia sarà superata, ogni angoscia tranquillizzata, ogni tormento stroncato sul nascere”.