Milano, 28 ago. (AdnKronos) – L’incendio scoppiato questa notte a Codogno, in provincia di Lodi, nell’azienda Ggm, che si occupa del trattamento di rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi, “non è ancora completamente domato”. Lo fa sapere Arpa Lombardia, che ha i suoi tecnici ancora sul posto per gli ultimi rilievi. I monitoraggi ambientali “hanno evidenziato un lieve incremento dell’ammoniaca nell’aria che, comunque, non ha destato preoccupazione”, spiega la nota dell’agenzia.
Sull’azienda bisognerà fare delle verifiche. Secondo le prime stime, “si ipotizza che a bruciare siano stati rifiuti quali: gomma, carta, plastica, solventi, vernici e oli minerali. Il magazzino distrutto dalle fiamme è autorizzato per stoccare un quantitativo di rifiuti non inferiore a 2000 metri cubi. L’azienda – dice ancora – soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), era già sotto esame da quando, in seguito a un’ispezione a sorpresa effettuata da Arpa, erano emerse irregolarità nella gestione dei rifiuti stoccati”.