Milano, 2 ago. (AdnKronos) – Animare e vivacizzare i quartieri periferici di Milano con nuove imprese o negozi di vicinato che abbiano almeno una vetrina su strada, al fine di migliorare la qualità della vita nelle zone più decentrate della città. E’ l’obiettivo di ‘Prossima Impresa’, il provvedimento che mette a disposizione 1,6 milioni di euro a favore di aspiranti imprenditori che”¯scelgono di far nascere e crescere le loro attività nelle aree meno centrali di Milano: dal quartiere Adriano a Gratosoglio, da Quarto Oggiaro a Lambrate, passando per la Barona e la Bovisa sino al Lorenteggio e al Vigentino.
Dei circa 1,6 mln, oltre un milione sarà destinato a finanziare nuove imprese e 500mila euro andranno a quelle già costituite. Per entrambe le tipologie è previsto un contributo a fondo perduto sino al 25% della spesa complessiva oltre a un finanziamento a tasso agevolato, per l’altro 25% per un ammontare complessivo non superiore a 50 mila euro per ogni singolo progetto. “E’ un modo per avvicinare il commercio di prossimità alle esigenze dei tanti cittadini che popolano questi quartieri, contribuendo così a migliorare la socialità, la sicurezza e la vitalità commerciale delle zone dove andranno a insediarsi”, spiega l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Cristina Tajani.
Nei primi 7 mesi dell’anno, secondo dati raccolti dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, sono 9.221 le imprese iscritte a Milano città, di cui 4.564 nelle periferie, che pesano”¯la metà. Tra imprese attive e unità locali i cap periferici pesano la metà sul totale milanese, con 103mila attività su 210mila.