Marco Alpozzi/LaPresse

La formazione di Conte vince e convince all’esordio contro il Lecce, asfaltando i pugliesi con un sonoro 4-0

L’Inter c’è e si vede, i nerazzurri iniziano alla grande la nuova stagione asfaltando 4-0 il Lecce, annichilito da una formazione cinica e spietata come quella di Antonio Conte.

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Una partita perfetta quella di Skriniar e compagni, attenti in difesa e furiosi in attacco, con un centrocampo che fa subito le fortune della squadra, considerando i tre gol su quattro segnati dal reparto guidato splendidamente da Brozovic. Proprio il croato sblocca il match con una parabola imprendibile, che non lascia scampo a Gabriel. Stefano Sensi lo segue a ruota pochi minuti dopo, bagnando come meglio non potrebbe il suo esordio a San Siro con la maglia dell’Inter. La mano di Conte già si vede, squadra corta e aggressiva con un’impronta ben definita: chiaro segnale di come l’ex Chelsea voglia subito mettere pressione a Juventus e Napoli. La presenza di Lukaku in attacco fa il resto, un giocatore tutt’altro che statico, che non lascia respirare gli avversari e finalizza al momento opportuno, come dimostra il tap-in del 3-0 segnato grazie ad una corta respinta di Gabriel.

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Il poker calato da Candreva nel finale serve solo ad arrotondare un risultato mai in discussione, conseguenza di una disparità di valori in campo evidente fin dalle prime battute di gioco. Per testare il livello di quest‘Inter serve attendere partite ben più impegnative, ma se il buongiorno si vede dal mattino, la formazione di Conte sarà senza dubbio una mina vagante da tenere sotto grande osservazione.