Milano, 31 ago. (AdnKronos) – Lunedì sciopero e presidio alla Orsa Foam di Gorla Minore, provincia di Varese, dopo l’infortunio costato la vita a un operaio di 39 anni, morto schiacciato dai rulli di un macchinario dell’azienda, attiva nella produzione di poliuretano espanso flessibile. “In meno di due mesi due infortuni gravissimi”, denunciano Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec, le categorie dei chimici di Varese, che hanno indetto due ore di sciopero, dalle 13 alle 15.
“L’azienda – dicono – deve prendersi la responsabilità di quanto è accaduto senza celarsi dietro l’alibi della fatalità o della causalità. Avevamo denunciato la sottovalutazione dei rischi e le lacune organizzative, strumentali, formative o attinenti alla vigilanza e il controllo nei luoghi di lavoro dal punto di vista della prevenzione a livello internazionale, con la speranza che il messaggio arrivasse anche alla direzione dell’Orsa, ma i fatti dimostrano il contrario”.
Il pensiero dei sindacati va ai familiari del lavoratore morto ieri e ai suoi colleghi. “Lo sciopero ha lo scopo di rafforzare il nostro grido di rabbia nei confronti di aziende che permettono ancora nel 2019 di morire sul posto di lavoro. è fondamentale la partecipazione di tutti i lavoratori al presidio: uniamoci in questa lotta a favore della prevenzione e della sicurezza”.