Milano 26 ago (AdnKronos) – L’operaio 40enne che ha perso la vita a San Giuliano Milanese era di origine africana e stava camminando in cima a un capannone di via Bolsena 8, nell’area industriale del paese alle porte di Milano, quando il tetto è crollato sotto i suoi piedi. Il 118 lo ha soccorso quando era ancora in arresto cardiaco per le gravi lesioni alla testa, ma l’uomo è morto poco dopo i primi tentativi di rianimazione.
Nel caso di Rivolta d’Adda, dove procedono i carabinieri di Crema, l’infortunio potrebbe essere stato causato dalla mancata manutenzione del trattore. L’agricoltore che ha perso la vita era un dipendente dell’azienda agricola La Palma e al momento dell’incidente si trovava sul macchinario, in un campo, nei pressi di via Dante Alighieri. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la rottura improvvisa di un innesto idraulico del trattore avrebbe provocato la fuoriuscita di olio ad altra pressione dal mezzo. Il liquido bollente è finito addosso all’agricoltore, provocandogli profonde lacerazioni sul torace: è morto sul colpo.