Palermo, 2 ago. (AdnKronos) – Fabio Provenzano, il padre dei due bambini che hanno perso la vita nello schianto avvenuto la notte del 12 luglio sulla Palermo-Mazara, ha lasciato il Trauma center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo per essere trasferito al Giglio di Cefalù dove sarà sottoposto alla riabilitazione neurologica. L’uomo di 34 anni, che era alla guida della Bmw al momento dell’incidente, è rimasto in coma farmacologico per due settimane. Nel tragico schianto il figlio maggiore, Francesco di 13 anni, è morto praticamente sul colpo. Antonino invece, 9 anni, è rimasto ricoverato al reparto di Neurorianimazione dell’ospedale Villa Sofia fino al 24 luglio quando il suo cuoricino ha smesso di battere.
Indagini sono ancora in corso per chiarire cosa sia realmente accaduto quella notte. I test tossicologici eseguiti sul papà sono risultati positivi alla cocaina e l’uomo è indagato dalla procura di Trapani con l’accusa di omicidio stradale.