Palermo, 5 ago. (AdnKronos) – Entro il 30 settembre verranno definiti gli obiettivi per la redazione di un piano-stralcio di Protezione civile legato al rischio incendio nell’area della Playa di Catania, teatro di un vasto rogo lo scorso 10 luglio. Entro la fine di marzo del prossimo anno, invece, il piano dovrà essere pronto per la sua attuazione. E’ questo l’esito del vertice di coordinamento della Protezione civile convocato e presieduto stamane a Catania, nel Palazzo della Regione siciliana, dal governatore Nello Musumeci.
Attorno allo stesso tavolo, per oltre due ore, si sono trovati tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti nella gestione della Playa catanese. Presenti, tra gli altri, il prefetto Claudio Sammartino, il sindaco Salvo Pogliese e il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile Calogero Foti al quale spetterà la coordinazione del gruppo di lavoro. “Sono emerse tante criticità sul piano delle emergenze – sottolinea Musumeci – Quella della Playa rimane una delle zone dal punto di vista del rischio incendi tra le più complesse e vulnerabili di tutta la provincia etnea. Ognuno deve compiere il proprio dovere. Il Piano servirà a definire tutto quello che è necessario fare e chi lo dovrà fare”.