(AdnKronos) – Alla Regione, Cgil e Flai chiedono “più atti concreti e meno propaganda”. “Attendiamo notizie certe da parte delle forze dell’ordine – aggiungono – Basta lanciare accuse pesanti sui lavoratori forestali, esponendoli alla mortificazione mediatica e fomentando odio nei loro confronti. Chiediamo al presidente Musumeci un tavolo per una programmazione ad ampio raggio per una seria prevenzione degli incendi che spesso non vengono appiccati da terreni demaniali, dove operano i lavoratori forestali tanto denigrati, bensì da terreni privati in stato di abbandono sui quali i lavoratori non possono intervenire”.
“Ricordiamo al presidente le condizioni in cui vivono e lavorano gli operai forestali, spesso lasciati al minimo delle dotazioni – concludono Campo e Fazzese – Basta con lo sterile populismo: il presidente rispetti il lavoro degli operai forestali regionali e con perizia garantisca le risorse necessarie per assicurare una prevenzione continua e puntuale. Lasciamo che le indagini vengano svolte dagli organi competenti. Se dovesse risultare che anche un solo forestale fosse responsabile di questi vili atti, saremmo i primi a condannare l’autore e a espellerlo qualora risultasse un nostro iscritto”.