Governo: Zingaretti fermo su no Conte, Renzi ‘prevalga responsabilità’ (3)

(AdnKronos) – E il vicesegretario Andrea Orlando che ieri ha partecipato all’incontro con i capigruppi pentastellati, richiama i 5 Stelle alla serietà: “L’altro ieri c’erano i 10 punti tassativi. Ieri alle 14 il taglio dei parlamentari. Alle 21 Conte o morte (questione non posta alle 14). Così è molto complicato….. Un confronto serio, ordinato e senza furbizie è l’unica via per dare un governo al Paese”.
E poi rispondendo ai follower via twitter aggiunge: “Io penso che la nostra sia una posizione seria. Verificare le condizioni e se non ci sono, voto. Molto laicamente”. Mentre su Conte osserva: “Ci sono cose percorribili e altre no. L’unica cosa che non si può fare è cambiare ogni 6 ore le carte in tavola”. E poi c’è il renzianissimo capogruppo al Senato, Andrea Marcucci, che chiede di mettere da parte “veti e ultimatum”: “Ieri con la delegazione del M5S abbiamo stabilito un percorso per arrivare ad un accordo di governo serio e responsabile. Il confronto va avanti esattamente nelle modalità stabilite. Siamo convinti che, senza ultimatum e senza veti, riusciremo a dare un governo al Paese”.
Intanto il Pd continua a muoversi nelle ‘modalità stabilite’ di cui si è discusso ieri con i capigruppo M5S. Ovvero rivedersi lunedì per stringere un accordo di programma. Quindi, come annunciato, domani i dem si riuniranno, ci saranno 6 tavoli tematici per definire, limare e concordare le proposte da portare al tavolo con i 5 Stelle lunedì. Sempre che ci si arrivi.