Roma, 28 ago. (AdnKronos) – “In questi giorni difficili, prima di pensare ho sempre cercato di riflettere e di anteporre a qualunque schema di potere ‘ quanti ministri o sottosegretari avremmo potuto ottenere ‘ il compito di questo partito”. Lo ha detto Nicola Zingaretti alla Direzione Pd citando un’intervista di Andrea Camilleri.
“Abbiamo aperto la nostra festa nazionale a Ravenna con l’omaggio meritato a un maestro del racconto, della cultura, del civismo migliore: con Andrea Camilleri. In una delle sue ultime interviste aveva raccontato un episodio spiegando quale peso avesse avuto su di lui. Quale insegnamento fosse stato. Aveva assistito a un diverbio verbale tra Leonardo Sciascia e un interlocutore che aveva opinioni opposte. Il punto è che questo signore iniziava ogni frase con l’affermazione perentoria ‘io penso”¦io credo”¦io penso’. Fino a che Sciascia lo aveva fermato dicendogli ‘Totò, posso darti un consiglio?’ E quello, ‘Sì, certo’. ‘Totò, tu prima di pensare”¦devi riflettere!'”.
“Ecco, io vorrei dirvi che in questi giorni difficili, prima di pensare ho sempre cercato di riflettere e di anteporre a qualunque schema di potere ‘ quanti ministri o sottosegretari avremmo potuto ottenere ‘ il compito di questo partito. La sua funzione nell’Italia di adesso e in quella che lasceremo a chi verrà dopo. Io penso che l’unità del nostro partito si costruisce così”.