Governo: Zingaretti apre confronto con M5S, ma è rebus nomi e contenuti (3)

(AdnKronos) – E i 5 Stelle che propongono? Chi sta seguendo la trattativa spiega che i messaggi che arrivano dai pentastellati sono ondivaghi: “Di Maio prima ci dice che lui sarebbe fuori da un nuovo governo, poi invece ci fa sapere che il premier dovrebbe essere lui…”. Su un punto sembra che siano d’accordo sia dem che Di Maio: il no a Roberto Fico premier.
Per trovare una quadra il tempo non è tanto. Dal Quirinale è arrivato forte e chiaro il messaggio che i tempi per una soluzione alla crisi saranno stretti e non si avalleranno soluzioni pasticciate. Ma per i ‘trattativisti’ il timing serrato del Colle potrebbe anche essere un vantaggio per stringere l’accordo. “Una volta individuato un programma e un nome condiviso per palazzo Chigi, siamo certi che Mattarella ci darebbe un po’ di tempo per la squadra di governo”.
Una squadra che dovrebbe essere composta da personalità di partito: la quota M5S e quella Pd articolata tra zingarettiani e renziani. Perchè Renzi e il ‘giglio magico’ non saranno della partita ma ci sarà una componente nella delegazione di governo. Diverse le opzioni in campo: da Ettore Rosato a Luigi Marattin passando per Emanuele Fiano e Simona Malpezzi. Sempre che il governo giallorosso si faccia.