Governo: Sereni, ‘se accordo con M5S discontinuità su nomi e programmi’

Roma, 19 ago. (AdnKronos) (di Mara Montanari) – O un governo di legislatura ‘serio’ o il voto. E per essere ‘serio’, un eventuale accordo con i 5 Stelle dovrà necessariamente passare per una “discontinuità nei programmi e anche nelle persone”. Marina Sereni, esponente di Areadem di Dario Franceschini e responsabile Enti locali della segreteria di Nicola Zingaretti, risponde così all’Adnkronos in merito ad un possibile governo Pd-M5S.
Certo, osserva, va fatto “un passo alla volta” perchè “il passaggio delle dimissioni” di Giuseppe Conte “nelle mani del Capo dello Stato è obbligato per poter ragionare sul dopo”. Un ‘dopo’ nel quale Sereni scommette sull’unità del Pd. “E’ la precondizione essenziale per poter gestire efficacemente questa fase” ed “è evidente -aggiunge- che sarà il segretario Zingaretti, che non a caso in questi mesi ha ripetuto molte volte l’appello all’unità, a guidare i passaggi che si svilupperanno nei prossimi giorni”.
Sereni, dunque si pensa a un governo con i 5 Stelle? “Un passo alla volta. L’unica cosa certa è che l’esperimento giallo-verde è fallito e che il Paese oggi è più impaurito, ingiusto e in difficoltà di un anno fa. Siamo di fronte ad una crisi che non è ancora stata formalizzata nelle sedi proprie. Mentre la Lega di Salvini da un lato presenta una mozione di sfiducia e dall’altro evita accuratamente di abbandonare i ministeri che occupa. Domani il Presidente del Consiglio è atteso in Senato per le sue comunicazioni sulla situazione politica. Penso che il passaggio delle dimissioni nelle mani del Capo dello Stato sia obbligato per poter ragionare sul dopo”.

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