Governo: Moody’s, elezioni a fine ottobre scenario più probabile

Milano, 22 ago. (AdnKronos) – “Le prospettive per l’Italia rimangono particolarmente incerte. La continua instabilità politica e i disaccordi con l’Ue hanno alimentato la persistente incertezza e condizioni finanziarie più restrittive”. E’ quanto si legge nell’aggiornamento di agosto del Global Macro Outlook 2019-20 di Moody’s che rispetto alla recente crisi di governo evidenzia come “Le prospettive politiche a breve termine sono diventate ancora più incerte dopo le dimissioni del presidente del Consiglio il 20 agosto”. Per l’agenzia di rating, “Le elezioni anticipate alla fine di ottobre o all’inizio di novembre sono lo scenario più probabile, anche se il Presidente della Repubblica potrebbe decidere di nominare una coalizione alternativa di governo con una maggioranza in Parlamento”.
L’incertezza politica “implica un elevato grado di incertezza sul bilancio dell’anno prossimo. La Lega Nord, probabile vincitrice delle elezioni, ha sostenuto un sostanziale allentamento fiscale nel bilancio 2020, che estenderebbe il debito dell’Italia e probabilmente riaccenderebbe il confronto con la Commissione europea. Pertanto, fino a quando il panorama politico non si stabilizzerà, i mercati obbligazionari italiani dovrebbero rimanere volatili e lo spread nei confronti del bund tedesco rimarrà elevato”.
L’incertezza dunque sembra destinata a pesare “sulle prospettive di investimento, nonostante le politiche accomodanti della Bce”, si evidenzia. “Così, pur mantenendo le nostre previsioni di base per l’Italia in linea con il consenso, i rischi al ribasso rimangono straordinariamente elevati”, conclude il report di Moody’s. Per l’anno in corso, la proiezione è di una crescita pari allo 0,2% rispetto al +0,4% atteso a giugno mentre per il 2020 si attende un progresso dello 0,5%, tre decimi in meno delle stime di due mesi fa.