Roma, 27 ago. (AdnKronos) – Italia in Comune apre ad un esecutivo di legislatura “a condizione che avvii subito un tavolo di confronto permanente con Sindaci e amministratori locali sottoscrivendo un impegno serio a rispondere alle istanze dei territori trascurate da tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi anni”. A sostenerlo in una nota è Alessio Pascucci, coordinatore nazionale di Italia in Comune.
“Italia in Comune, nel riconoscere il primato del Parlamento nella risoluzione della attuale crisi, auspica quindi, la formazione di un Governo di Legislatura che sappia governare i processi fino alla scadenza del mandato conferendo stabilità e un progetto di sviluppo alla nostra nazione. Pretendiamo che si riparta dai contenuti, innanzitutto per promuovere l’accesso ai diritti essenziali per tutti i cittadini, diritti ancorati all’interno della nostra Costituzione, sulla quale noi Sindaci giuriamo una volta eletti”.
“Per questo lanciamo un appello a tutti i sindaci d’Italia per sottoscrivere la richiesta di un tavolo programmatico permanente in cui si mettano all’ordine del giorno dieci punti per ripartire dai contenuti e dalle istanze dei territori”. Dieci punti che vanno da sostenibilità, al Sud all'”abolizione dei due Decreti sicurezza con la reintroduzione del sistema Sprar e il coinvolgimento degli Enti locali nella gestione del fenomeno migratorio e dell’integrazione”.