Roma, 30 ago. (AdnKronos) (di Mara Montanari) – Un colloquio cordiale ma “serio”, senza deviazioni dal tema. Ovvero le priorità del Pd per dar vita un governo di svolta. Chi ha partecipato alle consultazioni di oggi tra il premier incaricato Giuseppe Conte e la delegazione dem con il segretario Nicola Zingaretti, il capogruppo alla Camera, Graziano Delrio, e il vicepresidente del gruppo al Senato, Dario Stefano sintetizza così all’Adnkronos il clima del colloquio.
Un incontro nel quale non si sono affrontati i nodi della composizione del governo. “Non era quella la sede”. E durante il quale Conte ha ascoltato, preso nota e si è riservato di fare entro domenica una sintesi da rivedere poi insieme. Forse nella giornata di lunedì. Insomma, il premier non avrebbe preso impegni. Se non quello, a quanto viene riferito, si tornare all’impostazione iniziale dei decreti sicurezza, raccogliendo le indicazioni del Colle.
I dem, si spiega, hanno insistito sulla necessità di dar vita a un’esperienza di reale svolta, che il riconoscimento dei mercati e anche l’andamento dell’asta dei Bot ieri, dimostra essere apprezzata. Per questo occorre un nuovo piano su politiche economiche, lavoro, investimenti. Priorità non negoziabili che vanno gestite con competenza, capacità e coraggio.