Roma, 30 ago. (AdnKronos) – “‘Inclusione donna’, la più grande alleanza di associazioni al femminile in Italia, si fa portatrice del diritto delle donne ad essere parte sempre più pressante dell’attuale dibattito politico. Il cambiamento non può accadere senza la partecipazione di tutte le parti in causa, e le donne, che rappresentano più del 50% della popolazione, rivendicano il diritto ad avere un’equa rappresentanza in tutte le sedi dove decisioni fondamentali per il futuro del Paese vengono prese”. Si legge in una nota.
“‘Inclusione donna’ auspica inoltre che il prossimo Governo, da qualsiasi formazione venga formato, si occupi in maniera prioritaria delle istanze che ritiene fondamentali ed imprescindibili per lo sviluppo e la crescita del Paese”. Le associazioni chiedono alla futura maggioranza l’impegno su alcuni obiettivo dall”‘eliminazione del pay-Gap con l’obbligo di rendicontazione biennale della situazione salariale aggregata e di altri indicatori di uguaglianza, per le aziende pubbliche e private, a prescindere da dimensioni e fatturato” al “sostegno al reddito della lavoratrice-madre con introduzione di misure volte a incentivare la lavoratrice dipendente-madre a proseguire l’attività lavorativa al rientro dal congedo di maternità (obbligatorio e/o facoltativo) e ad evitare le dimissioni”, il “congedo parentale e congedo di paternità obbligatorio e introduzione di misure volte ad agevolare il rientro al lavoro della lavoratrice madre e a contribuire ad un maggiore equilibrio nella divisione dei carichi familiari”.