Milano, 6 ago. (AdnKronos) – Nel primo semestre dell’anno Fila registra un utile netto normalizzato di 22 milioni di euro, in crescita del 42% su base annua. Il gruppo attivo nel settore del disegno e delle arti visive registra un Ebitda normalizzato di 58,2 milioni (+31,2%) e ricavi della gestione caratteristica di 350,7 milioni (+37,4%). Alla fine dello scorso giugno la posizione finanizaria netta è negativa per 602,4 milioni, con uno scostamento negativo di 150 milioni rispetto a fine 2018.
“Il 2019, come già anticipato, si conferma un anno di passaggio caratterizzato dal recupero di efficienza, dalla stabilizzazione del servizio al cliente e dalla generazione di cassa, elementi chiave a supporto dello sviluppo futuro e della crescita di tutti gli indicatori economico finanziari del gruppo”, ha commentato Massimo Candela, ceo di Fila.
Inoltre il consiglio di amministrazione ha proceduto a cooptare Giovanni Gorno Tempini come amministratore, conferendogli l’incarico di presidente.