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Archiviato ormai il Mondiale 2019, visto il vantaggio della Mercedes in entrambe le classifiche iridate, la Ferrari pensa già al futuro per tornare competitiva

Una stagione come questa la Ferrari non l’avrebbe mai immaginata, soprattutto dopo la crescita dello scorso anno, che aveva portato Vettel ad assaporare il gusto del primo posto della classifica piloti, prima del lento e inesorabile declino di fine campionato.

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Zero vittorie in questo 2019, un bottino magrissimo che non può far piacere a Mattia Binotto, salito sul ponte di comando al posto di Arrivabene con ben altri obiettivi. Vettel e Leclerc puntano ormai solo a qualche vittoria di tappa, troppo largo il vantaggio delle Mercedes per provare ad impensierirle per il Mondiale. Poi, dalla prossima stagione si tornerà a fare sul serio, cominciando a rinforzare la squadra corse già da quest’anno. Stando a quanto riferito dal CorSera, i target sono già fissati e riguardano il rinnovamento del simulatore, vecchio ormai di dieci anni, e un’attenta campagna acquisti. A Maranello è previsto l’arrivo di tecnici specializzati in ‘dinamica del veicolo’ e ‘gestione delle gomme’, aspetti fondamentali nella Formula 1 moderna. A novembre poi è fissato il ritorno di Simone Resta, pronto ad occuparsi dei programmi del 2021 dopo la breve parentesi in Alfa Romeo. Per quanto concerne i piloti, la line-up per la prossima stagione non dovrebbe cambiare, con Vettel e Leclerc che onoreranno i propri contratti in scadenza al termine del 2020. Dal 2021 poi la situazione potrebbe mutare, il monegasco proseguirà certamente in rosso, mentre il tedesco potrebbe decidere di cambiare aria, lasciando il proprio sedile ad un altro pilota pronto a tentare l’assalto al Mondiale al volante della Ferrari.