Palermo, 16 ago. (AdnKronos) – E’ di un arresto e di numerose multe e denunce il bilancio di un servizio di controllo dei Carabinieri nell’agrigentino a Ferragosto. Da Menfi a Siculiana e da Realmonte a Licata, è scattato un vasto dispositivo di controllo del territorio, attuato dalla rete capillare delle Stazioni dei Carabinieri, lungo la fascia costiera ed in ogni comune della provincia. Sul campo, allo scopo “di prevenire ogni forma di illegalità e garantire ai cittadini un ferragosto sicuro, sono stati impiegati un centinaio di Carabinieri, che hanno garantito un’assidua presenza nei luoghi maggiormente frequentati, lungo le arterie stradali principali e secondarie ed in prossimità delle spiagge”.
Il bilancio delle attività, svolte anche “con il proficuo supporto delle polizie locali, è di un arresto, nonché di varie multe e denunce. In particolare, durante un posto di blocco sul litorale, è stato fermato ed identificato un 62 enne riberese, risultato destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, dovendo scontare la pena di un anno di reclusione in regime di detenzione domiciliare, per il reato di truffa. Dopo aver stretto le manette ai suoi polsi, l’uomo è stato subito trasferito presso la sua abitazione”.
Nel corso di altro posto di blocco svolto a Ribera, è incappato un tunisino 30 enne, residente in provincia di Perugia, il quale ha subito esternato un evidente nervosismo. A quel punto, è scattato un controllo più approfondito e dalle tasche dei suoi pantaloni sono saltate fuori sei dosi di ‘hashish”, del peso di circa sei grammi, sostanza che molto probabilmente era destinata a rifornire la piazza locale durante la ‘movida ferragostana”. Nei confronti dello straniero, è dunque scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria per ‘Detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio”.