Roma, 1 ago. (Adnkronos Salute/Labitalia) – Il presidente di Federterme/Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci, ha firmato, oggi, con il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e il coordinatore Vicario della commissione Salute, Sergio Venturi, l’intesa di rinnovo dell’Accordo nazionale per l’erogazione delle prestazioni termali, per il triennio 2019-2021.
‘L’Accordo triennale firmato oggi da Federterme/Confindustria è motivo di soddisfazione per tutte le imprese del sistema termale e per le aziende, alberghiere e dell’indotto, che operano nei territori termali italiani – ha dichiarato il presidente di Federterme, Costanzo Jannotti Pecci – perché consente di assicurare regolare continuità della erogazione attraverso il Servizio sanitario nazionale delle prestazioni termali e al tempo stesso di porre le basi per l’implementazione del ventaglio dei servizi offerti alla clientela e per l’innalzamento della qualità delle prestazioni e servizi termali, grazie anche all’impegno costante sul versante della ricerca, per affrontare le sfide della concorrenza principalmente dall’est Europa”.
L’Accordo ha consolidato i percorsi di semplificazione utili per gestire la quotidianità dei rapporti tra le imprese termali, le amministrazioni di riferimento e la clientela e ha, inoltre, previsto alcuni incontri di approfondimento su temi specifici quali l’estensione della cosiddetta ‘ricetta dematerializzata’ alla prescrizione delle cure termali, la definizione di regole condivise in materia di trasparenza e semplificazione, l’individuazione del titolo professionale di ‘operatore termale’ in attuazione del disposto dell’articolo 9 della legge 323/2000 e iniziative possibili per rendere attuali le potenzialità di sviluppo del termalismo sia in termini di prevenzione, cura e riabilitazione, che in termini di idoneità a realizzare nuovi modelli di assistenza suscettibili di perseguire finalità di contenimento delle spesa sanitaria.