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Il pilota della Ferrari ha espresso il proprio punto di vista sul digiuno di vittorie che dura ormai da un anno esatto

Un anno fa Sebastian Vettel vinceva il suo ultimo Gran Premio in Formula 1, si correva proprio a Spa, sede del prossimo appuntamento del calendario del Mondiale 2019.

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Un digiuno inusuale per un quattro volte campione del mondo, che avrebbe potuto interrompere questa striscia se solo non fosse stato penalizzato in Canada per il (quasi) contatto con Hamilton. Una situazione particolare che tuttavia non pesa più di tanto al driver della Ferrari, intervistato alla vigilia del week-end di gara in Belgio: “non vinco una gara da un anno? Non ci penso, perché dipende anche da come sono andati i Gran Premi. Se avessimo sprecato tante occasioni il ragionamento sarebbe diverso, ma normalmente la Ferrari è brava a sfruttare le opportunità. Vedremo che succederà quando si ripresenterà la chance di vincere un Gran Premio. Il nuovo calendario? Quello che balza all’attenzione è l’assenza del Gran Premio di Germania. Spero fortemente che questo possa cambiare per il futuro. Credo che la F1 abbia bisogno della Germania, negli ultimi due anni abbiamo avuto un’atmosfera fantastica, con gare entusiasmanti ad Hockenheim. Trovo sia una sciocchezza rinunciare alla Germania. Credo che si dovrebbe cementare la presenza in paesi in cui abbiamo una forte tradizione automobilistica, come il Regno Unito o l’Italia o la Germania. Sarebbe già una ragione sufficiente per correre gare del Mondiale. Non sono così sicuro che le gare nuove possano avere lo stesso numero di spettatori di quelle classiche. Personalmente mi piacerebbe tornare a 16 GP all’anno, come si faceva in passato. Così i piloti hanno anche la possibilità di correre altre gare”.

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Sul benservito ad Hulkenberg da parte della Renault, Vettel ha ammesso: “Nico non si meritava la mancata riconferma della Renault. Ma non so cosa ci sia dietro questa decisione, spero possa trovare un’altra auto il prossimo anno. Un pilota del suo calibro merita un posto sulla griglia di partenzaIn questo periodo non ho fatto assolutamente niente, questo è ciò che si dovrebbe fare in vacanza: niente di niente. Siamo in viaggio per tutto l’anno, quindi è molto importante utilizzare il tempo libero per ricaricare le batterie. E ha funzionato abbastanza bene”.