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Photo4/LaPresse

Il pilota monegasco ha rivelato un particolare relativo a Sebastian Vettel che lo ha colpito molto durante un briefing

Primo anno in Ferrari e subito grandi risultati per Charles Leclerc, accompagnati anche da qualche errore di troppo come quelli di Baku e Hockenheim.

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La vicinanza con un pilota esperto come Vettel serve eccome al monegasco, ancora all’inizio di un percorso in Formula 1 che si preannuncia foriero di vittorie e riconoscimenti. Interrogato sul proprio compagno di squadra da Motorsport.com, Leclerc ha ammesso: “è molto preciso nel dare indicazioni su come sente la monoposto. Ricordo di averlo notato la prima volta che l’ho ascoltato in un briefing, e su questo fronte penso ancora di avere alcuni miglioramenti da fare. Personalmente sto cercando di fare un passo alla volta, e sono certo che questo sia il modo giusto di operare, lavorando al massimo e portando in pista novità in ogni weekend di gara. Passo dopo passo sarò in grado di valutare se ogni novità funziona come previsto. L’errore di Hockenheim? Ero più deluso dopo Baku. In Azerbaijan credo che il mio errore sia stato più grave, ma in qualifica non perdi punti e non è così scontato di aver compromesso il weekend. Ad Hockenheim le conseguenze del mio errore sono state più grandi ed evidenti, ma le condizioni erano pessime e sulle ultime due curve, come ho detto, era ricominciato a piovere, non è una scusa in alcun modo, ma le condizioni erano molto più difficili“.