Djokovic protagonista di un simpatico siparietto con un bambino che ha sconfitto il cancro: il tennista serbo veste i panni di ‘ball boy’ e regala un momento dolcissimo al pubblico di Cincinnati

Un campione non lo si riconosce solo per le gesta che fa in ambito sportivo, ma anche da quanto riesca a far incidere positivamente il proprio lato umano sulla società, mettendo la propria popolarità al servizio di iniziative benefiche e solidali. In questo, Novak Djokovic è un vero campione, se è possibile anche più di quanto lo vediamo normalmente trionfare con la racchetta in mano.

AFP/LaPresse

Il tennista serbo, che da piccolo ha vissuto gli orrori della guerra e le bombe sulla sua Belgrado, ha sempre avuto un occhio di riguardo verso i più piccoli, cercando di fare tutto il possibile per aiutare i bambini in difficoltà o semplicemente strappare il sorriso ai suoi fan più giovani, portandoli a festeggiare con lui o regalandogli un momento in grado di restare nella storia di un torneo. È accaduto a Cincinnati, quando Djokovic, in un simpatico siparietto, si è scambiato di ruolo con un ball boy davvero speciale.

Il bambino ha sconfitto una grave forma di cancro (neuroblastoma) che lo aveva colpito quando aveva solo 10 giorni di vita, dunque Nole lo ha fatto sedere al suo posto, gli ha portato una bottiglia d’acqua e ha fatto finta di asciugarli il sudore con la sua tovaglietta personale: attenzioni che solitamente si riservano ai campioni del tennis durante le pause. Del resto, come ammesso da Djokovic stesso sui social: il vero campione è il bambino che ha sconfitto il cancro.

SCARICA L’APP DI SPORTFAIR PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NOTIZIE: 

>> Per iOS

>> Per Android