Palermo, 5 ago. (AdnKronos) – Annata pessima per le olive del trapanese dove la Coldiretti stima un calo di almeno il 50 per cento. A causare la bassa produzione sono state principalmente le condizioni metereologiche avverse, in particolare quelle di fine maggio. “Le piogge – spiega Coldiretti Trapani – hanno leso irrimediabilmente l’impollinazione dei fiori di olivo mentre nei giorni successivi il caldo, al di sopra delle medie stagionali, ha determinato una forte cascola dei frutti appena allegati”.
Per il presidente Antonio Rallo, “il danno è elevatissimo perché l’olivicoltura rappresenta un importantissimo settore per l’economia della provincia. Lo scorso anno la produzione complessiva di olive nel trapanese è stata di 639mila quintali, garantendo una qualità elevatissima sia per quelle da olio sia per quelle da mensa. Proprio la bassa produzione ‘ conclude – impone più che mai un controllo maggiore da parte delle istituzioni preposte. Consigliamo ai consumatori di leggere attentamente l’etichetta o acquistare direttamente dai produttori per evitare le truffe”.