Palermo, 6 ago. (AdnKronos) – “Oggi in Sicilia si parla 20-30 mila turisti cinesi all’anno, un numero molto basso se consideriamo che la media del turismo cinese in Italia è di circa 3-3,5 milioni. Il mio obiettivo è quello di raddoppiare questi numeri. La Sicilia deve recuperare il suo posto”. A dirlo è il sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico Michele Geraci, a Palermo, a margine della firma di una parternship tra Ctrip, la più grande agenzia di viaggi online dell’Asia con circa 150milioni di clienti, e Sicindustria e Confcommercio Sicilia.
“Questo accordo – sottolinea Geraci – è uno dei primi passi più concreti a seguito della firma dell’MoU sulla Belt and Road e della visita in Sicilia del presidente cinese Xi Jinping. Un evento che ha destato molto interesse tra i consumatori cinesi che adesso vogliono venite in Sicilia. Ctrip ha catturato questa nuova domanda crescente ed è venuta oggi a Palermo per firmare questo accordo con l’obiettivo di aumentare i flussi turistici cinesi nell’isola”.