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Il corridore scomparso durante il Giro di Polonia ha perso il controllo della sua bicicletta dopo esser passato su un riflettore stradale

Non è trascorso nemmeno un mese dalla morte di Bjorg Lambrecht, il corridore della Lotto-Soudal che ha perso la vita per un terribile incidente avvenuto durante il Giro di Polonia.

A causare il decesso del giovane belga è stata una tremenda emorragia interna, dovuta alla lacerazione subita dal fegato in seguito all’urto contro un muretto presenta sulla banchina a protezione di un canale. Subito dopo l’incidente è partita l’inchiesta della polizia polacca per capire le cause che hanno portato alla caduta, ricostruita grazie all’aiuto degli altri ciclisti in gara. Lambrecht ha perso il controllo della sua bici dopo aver impattato con alcuni riflettori stradali detti ‘occhi di gatto’, elementi catarinfrangenti di 10 centimetri di larghezza e altezza, per uno spessore di 1,8 centimetri che escono fuori dalla strada.

Gli inquirenti hanno convocato una conferenza stampa per spiegare l’accaduto, nel corso della quale ha parlato il vice procuratore Malwina Pawela-Szendzielorz: “due corridori della UAE Team Emirates che si trovavano dietro di lui lo hanno visto passare sopra un riflettore stradale. Lambrecht ha perso il controllo della sua bici, virando improvvisamente verso destra, poi verso sinistra, finendo fuoristrada e colpendo la copertura in cemento del canale. È triste constatare che delle risorse che crediamo importanti per migliorare la sicurezza stradale siano a causa di una tale tragedia“.