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Il club inglese ha imposto ai giallorossi un prestito fino a gennaio 2020 rinnovabile per altri sei mesi, un modo per ovviare al blocco del mercato imposto dalla Fifa

L’operazione Zappacosta, conclusa tra Roma e Chelsea nei giorni scorsi e ufficializzata ieri, nasconde un piccolo retroscena davvero particolare che riguarda la formula del trasferimento.

AFP/LaPresse

L’esterno ex Torino infatti arriva in giallorosso in prestito fino al 31 gennaio, rinnovabile poi successivamente per altri sei mesi fino a giugno. Una scelta particolare che ha però un motivo ben preciso, da ricercare nel blocco del mercato imposto dalla Fifa al club inglese. Non potendo compiere operazioni in entrata, i blues si sono cautelati in caso di infortunio di qualche elemento della rosa, in particolare Azpilicueta, che ricopre lo stesso ruolo di Zappacosta. In caso di stop dello spagnolo, il Chelsea potrebbe riportare a casa a gennaio l’esterno italiano, ovviando così alla lacuna creata da un eventuale infortunio.