Ferrero segno rosso
Alfredo Falcone - LaPresse

Il presidente della Sampdoria è tornato a parlare della cessione della società, auspicando una rapida conclusione di questa vicenda

La questione relativa alla cessione della Sampdoria continua a tenere banco, la trattativa tra Massimo Ferrero e il gruppo di imprenditori capeggiato da Gianluca Vialli prosegue, ma al momento è lontana da una conclusione.

AFP/LaPresse

Il numero uno blucerchiato ha provato a fare chiarezza nella serata di ieri, intervenendo ai microfoni di Sky Sport all’uscita dall’hotel ME di Milano: “è la barzelletta dell’estate, io non so niente e voi parlate con qualcuno che vi da informazioni sbagliate. C’è un comunicato? C’è un primo comunicato nel quale chiedo di venire fuori allo scoperto, nel secondo comunicato vogliono vedere i conti, ma il prezzo è quello, ovvero 100 milioni di euro. Non l’ho mai alzato né abbassato. I tifosi si illudono che il grande Vialli possa fare chissà cosa: sono molto felice se dovesse prendere la squadra, ma deve dire ai suoi investitori che io ho chiesto una cifra adeguata e se mi danno un euro di meno la Samp non è in vendita. Situazione che mi infastidisce? È quello che vogliono gli avversari, mi fanno pressione e tutti dicono che Ferrero molla, ma Ferrero nemmeno barcolla. Non vedo l’ora che finisca questa tarantella, così almeno qualcuno scopre le carte. Perché non andate a intervistare Vialli con il suo amico Zanetton? Forse capiremo la verità e poi me la venite a raccontare”.