(AdnKronos) – Il messaggio è chiaro: Forza Italia non accetterà di essere messa da parte, all’angolo. “Basta con questi discorsi ‘Forza Italia sì’ e ‘Forza Italia no’. Abbiamo costruito un’alleanza insieme per 20 anni anche quando la Lega aveva ben altre percentuali. Noi accetteremo di perdere la nostra identità e in Sicilia non temiamo niente. Salvini ci vuole? Bene, facciamo insieme un’alleanza forte, altrimenti condurremo la nostra battaglia”. Prove di intese e alleanze ancora premature, però. “Bisogna capire cosa accadrà nei prossimi giorni. L’Italia è una Repubblica parlamentare e i governi si fanno in parlamento”.
E l’ipotesi di un Esecutivo Pd-M5s? “I numeri Pd e M5s li hanno, se decideranno di dare vita un Governo insieme per fare uno smacco a Salvini lo scopriremo nei prossimi giorni. Io penso che sia difficile, ma non escludo mai niente”. Archiviata l’esperienza Cinque Stelle-Lega, però, lo spazio per un ragionamento dentro i partiti di centrodestra c’è. Anzi è la via obbligata per l’azzurro. “Certo se prendiamo calci in faccia…” aggiunge, rivendicando il lavoro fatto in Sicilia dal coordinatore del partito, Gianfranco Miccichè, alle elezioni regionali ed europee.