Roma, 7 ago. (AdnKronos) – ‘Urbano Cairo, Mattia Feltri, Mara Carfagna: ho fatto alcuni esempi per dire che l’Italia ha una classe dirigente diffusa da cui è facile estrarre una figura di sintesi da contrapporre a Salvini. La ‘mission’ dell’Altra Italia non può essere di competere con Toti per dare al capitano una copertura al centro”. Lo afferma Gianfranco Rotondi, presidente della Fondazione Dc e vicecapogruppo di Fi alla Camera.
“Salvini -aggiunge- è il Le Pen italiano, esprime una posizione estrema a cui i moderati debbono contrapporre un’altra idea dell’Italia, della politica, del linguaggio. Bisogna proporre una leadership e costruire intorno ad essa una lista di italiani di buona volontà, una squadra largamente rinnovata appena accompagnata da qualche dirigente politico capace dell’audace protagonismo della terza fila”.