Roma. 30 ago. (AdnKronos) – Il ritorno al break even a partire dal 2021. E’ dei principali pilastri del piano Strategico 2019-2023 di Banca Carige approvato dai Commissari straordinari della banca il 26 luglio scorso come aggiornamento del Piano comunicato al mercato il 27 febbraio. Il Piano aggiornato in particolare prevede che la banca raggiunga un risultato netto a 74 milioni nel 2023.
Il Piano, si legge nella relazione allegata alla convocazione dell’Assemblea del 20 settembre chiamata ad approvare l’aumento di capitale da 700 milioni di euro, “ha come obiettivo quello di valorizzare il potenziale del gruppo Carige in ottica stand alone quale base per una business combination e si articola su tre principali pilastri”.
I tre pilastri sono “il rafforzamento della struttura e della dotazione patrimoniale nel 2019 attraverso la ricapitalizzazione e la dismissione dei crediti deteriorati; il ritorno al break-even a partire dal 2021 grazie alla normalizzazione del costo del rischio e al venir meno di effetti straordinari negativi connessi alle legacy del passato; lo sviluppo della redditività sulla base di leve operative/commerciali di breve termine, in particolare attraverso: la semplificazione dei processi e delle procedure, la focalizzazione sui prodotti rivolti ai segmenti di clientela delle famiglie e delle piccole-medie imprese, il rilancio e la riqualificazione del Wealth Management e gli investimenti nel rinnovamento informatico e digitale”.