(AdnKronos) – Rispetto a quanto rappresentato al mercato a febbraio 2019 dopo l’approvazione del Piano Strategico, il fabbisogno patrimoniale è cresciuto di 270 milioni (70 milioni di CET1 e 200 mln di prestito subordinato Tier 2) perché l’aggiornamento del Piano approvato il 26 luglio tiene conto degli effetti della decisione Bce relativa al recepimento della guidance Eba 2020 sul Total Capital Ratio (con un aumento del requisito dal 13,75% al 15,3%) e dell’ampliamento del perimetro di derisking, con cessione integrale del portafoglio Npe.
A seguito dell’implementazione delle azioni rappresentate nel Piano, il gruppo presenterà una struttura patrimoniale solida, in linea con i best performer italiani. In particolare il gruppo presenterà al 31 dicembre 2023: un patrimonio di vigilanza di circa 1,54 mld, corrispondente ad un CET1r del 13,4% ed un Total Capital ratio (‘TCr’) del 15,5% non considerando i possibili benefici che apporterebbe l’adozione dei modelli A-IRB per il calcolo dei Risk-weighted assets (‘Rwas’) qualora fossero autorizzati dall’Autorità di vigilanza, stimati in circa 250 punti base; impieghi netti a clientela pari a 11,7 mld, in riduzione del 4,1% medio annuo rispetto al valore di fine 2018. L’Npe ratio lordo a seguito dell’azione di derisking conclusa a fine 2019, si attesta al 4,4%. Anche in seguito alla crescita di nuovi impieghi il valore dell’Npe ratio lordo si porterà quindi ai livelli minimi del mercato tornando stabilmente ad un valore inferiore al 5%; la raccolta diretta pari a 15 miliardi, in crescita dello 0,7% medio annuo sul 2018; un reddito operativo (margine d’interesse e commissioni nette) pari a circa 530 mln, in crescita del 3% medio annuo rispetto al 2018.
Ma non solo. In particolare si prevede che i costi operativi diretti (spese per il personale e altre spese amministrative) saranno pari a circa 329 mln, in diminuzione del 6,6% medio annuo in confronto al valore di fine 2018; cost/income ratio riclassificato pari a circa il 63%; costo del rischio pari a 29 punti base; l’utile netto pari a 74 milioni, per un Roe pari al 4,5%.