Roma, 30 ago. (AdnKronos) – “In caso di mancata approvazione dell’aumento di capitale da parte dell’Assemblea, e, quindi, in assenza del rafforzamento Patrimoniale, la Banca si troverà in una situazione di crisi, con conseguente sottoposizione della stessa e del gruppo ad essa facente capo ad azioni straordinarie e/o a misure da parte delle Autorità competenti, che potrebbero determinare la liquidazione coatta amministrativa della Banca, ovvero in alternativa l’applicazione, tra gli altri, degli strumenti di risoluzione delle crisi bancarie e/o eventualmente l’applicazione di misure straordinarie, ivi compresa la ricapitalizzazione precauzionale qualora ne sussistano i presupposti”. E’ quanto si legge nella relazione illustrativa dei Commissari straordinari di Banca Carige in vista dell’Assemblea degli azionisti del 20 settembre chiamata ad approvare l’aumento di capitale da 700 mln di euro.
L’operazione di mercato proposta, sottolineano, “si configura quale operazione privata di salvataggio della Banca (a tutela di tutti gli stakeholders: clienti, dipendenti, azionisti) al fine di scongiurare una situazione di crisi irreversibile, che porterebbe alla sua liquidazione con totale perdita di valore”.