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Il giocatore americano ha provato ad eludere un test antidoping scambiando le proprie urine con quelle di un’amica incinta, una gaffe costatagli due anni di squalifica

Un magheggio finito malissimo, costato carissimo a DJ Cooper. Il giocatore americano, che ha chiuso la sua ultima stagione al Monaco, è stato squalificato per 24 mesi dalla FIBA per aver tentato di eludere un test antidoping, risultando in attesa di un bambino.

Una gaffe bella e buona quella commessa dal cestista statunitense, che ha penso bene di sostituire le sue urine con quelle di un’amica incinta, attirando immediatamente i sospetti della FIBA. Qualche controllo ed ecco svelato l’arcano, con la Federazione che ha squalificato fino al 2020 Cooper, che adesso non potrà nemmeno ottenere il passaporto bosniaco che gli avrebbe permesso di allungare la propria carriera. L’ex giocatore di Paok, Panathinaikos e Aek è stato dunque fermato per aver barato ad un controllo antidoping, nel quale era risultato positivo al Ghc, un ormone prodotto dalla placenta e che rileva lo stato di gravidanza. Un errore tanto grossolano quanto goffo, costato di fatto a DJ Cooper l’intera carriera.