Milano, 3 ago. (AdnKronos) – I presidenti delle Regioni Lombardia e Veneto hanno illuso i loro cittadini favorevoli all’autonomia regionale con una “propaganda fasulla” e “sono responsabili di aver armato l’opposizione, altrettanto demagogica, che si sta manifestando in questo momento contro l’autonomia”. Lo afferma Giorgio Gori, sindaco di Bergamo ed esponente del Pd, contattato dall’Adnkronos. Roberto Maroni prima e Attilio Fontana poi in Lombardia e Luca Zaia in Veneto sono colpevoli di aver raccontato “bufale” per anni sul tema dell’autonomia e “hanno cercato di far credere ai cittadini lombardi e veneti che fossero in gioco decine di miliardi di euro a loro vantaggio, che si potesse azzerare il residuo fiscale e che si potesse trattenere il 90% delle tasse”, continua Gori.
“Tutta la retorica del no alla ‘secessione dei ricchi’ si giustifica solo partendo dalle cose che i governatori del Nord hanno detto”, sottolinea il sindaco di Bergamo. In particolare la richiesta di Zaia sull’autonomia “avrebbe rappresentato una ferita gravissima alla solidarietà nazionale. Se lui si è preso la responsabilità di raccontarlo, ora si prenda la responsabilità di spiegare ai suoi elettori perché porta a casa molto meno”.